I love you now. I'm with you now. I'll do my best, moment to moment, not to betray you. Now That's it. No more. Don't make me lie to you.
Sempre più lontano da qua.....lontano dal mio essere.....dal mio vero IO..... fagocitato dall'esistenza comune......dal non desiderio di rimembranza.......dall'esclusione mentale della possibilità di errore....sicuro nella propria corazza il cavaliere donchisciottesco si accinge a combattere i mulini a vento......l'impossibile.....
Lo spettacolo, che ha debuttato nel maggio dello scorso anno al Teatro dell'elfo di Milano, è un riadattamento dell'ultima opera shakesperiana. Il testo è stato trasformato in uno spettacolo fiabesco dove Prospero diventa il burattinaio che muove i fili di tutti gli altri personaggi, figure fanatstiche e oniriche a metà tra il teatro dei pupi e il Bunraku giapponese. L'unico attore in scena è infatti Prospero che attraverso l'oggettivazione di fantocci e bambole evoca le azioni ed i dialoghi dei rimanenti personaggi. sullo sfondo bianco di tele grezze che ricordano le vele delle vecchie barche si staglia una baracca che durante lo spettacolo si trasforma ora in un piccolo teatrino dei burattini ora in un palcoscenico dove l'attore Ferdinando Bruni mette in scena un vero e proprio monologo attraverso falsetti e voci teatrali. L'idea del burattianaio che tiri le file di tutta l'opera è sicuramente efficace e intelligente rimandando ad un esplicito riferimento dell'autore stesso che pone in mano a Prospero e ai suoi libri la capacità di generare e risolvere gli intrighi della commedia. tuttavia risulta a volte un poco pesante e difficile da seguire se uno non conosce molto bene l'opera. I passaggi delle diverse battute dovrebbero esssere scanditi maggiormente, soprattutto fra personaggi femminili e maschili. La scenografia come la costruzione dei fantocci è davvero interessante e ricorda la grande capacità del teatro di evocare mentalmente luoghi diversi e lontani con il semplice ausilio di robivecchi e stracci.
Tanto di cappello a Ferdinando Bruni che ha dimostrato come al solito di essere un grande attore!!!
MOOD OF THE MOMENT EXEMPLIFY BY THESE LYRYCS
Lascia ch'io pianga la dura sorte,
E che sospiri la libertà!
E che sospiri, e che sospiri la libertà!
Lascia ch'io pianga la dura sorte,
E che sospiri la libertà!
Lascia ch'io pianga la dura sorte,
E che sospiri la libertà!
E che sospiri, e che sospiri la libertà!
Lascia ch'io pianga la dura sorte,
E che sospiri la libertà!