I love you now. I'm with you now. I'll do my best, moment to moment, not to betray you. Now That's it. No more. Don't make me lie to you.
L'Alba, la spiaggia di Senigallia, il mare e le note di un contrabbasso che si espandono per tutto il lungomare. I bimbi che ridono e giocano con la sabbia inconsci dell'orario mattuttino. Avvicinandosi al bagno 52 base del raduno Caterpillar si incontrano gruppetti di giovani insonnoliti, coppie un più anziane già sveglie da qualche oretta, e curiosi che accorrono ai gorgheggi della potente voce di Petra Magoni accompagnata da Ferrucio Spinetti. Duo simpatico, divertente che da vita a uno spettacolo ricco di ironia, da ascoltare e da guardare. Canzoni, solo canzoni, niente altro che (belle) canzoni. Dalle arie del '600 ai Police, passando attraverso il pop internazionale e la tradizione popolare italiana con una spruzzata di standards americani e divertimento da vendere. Il tutto solo con la voce di lei e il contrabbasso di lui. Sarà stata la location insolita, i sensi ancora intorpiditi dalla sveglia alle 6, la brezza che spirava dal mare, ma più volte si è portati a provare brividi piacevoli lungo la schiena. Reduci dal grande successo di Musica Nuda 2, un viaggio sorprendente e divertente tra Beatles e My Favorite Things, Quartetto Cetra, Madonna e Ne me quitte pas, Handel a un tiro di voce dalla Rettore; allontanano con un mix di grazia, humour e bravura il pericolo della lunga distanza e del virtuosistico esercizio di stile. Bravi davvero ed originali utilizzando il patrimonio comune della canzone internazionale in veste adamitica.
"Almost like the original. Almost . Pirate CDs spoil good music pleasure."

Alison Goldfrapp cresce nella cittadina inglese di Bath, un habitat schizofrenico che mixa il sobborgo urbano alla campagna. Identifica il primo seme di quello che sarebbe diventato il progetto Goldfrapp nel momento in cui suo padre le fece ascoltare – ancora bambina – “Carmina Burana”, anche se a quei tempi preferiva lo show “Top of the Pops”. Educata in una scuola gestita da suore e poi passata a vivere in uno squat di Londra, la bionda cantante trascorre tre anni a cantare con un gruppo dance contemporaneo in Belgio, ed è lì che si rende conto delle potenzialità della sua voce. Sono proprio queste esperienze a tradursi in quelle decadenza e voglia di evasione che spesso caratterizzano le sue canzoni.
Contemporaneamente inizia a scrivere testi suoi e a dedicarsi all’arte, iscrivendosi alla facoltà di Fine Art Painting alla Middlesex University (sì proprio quella Middlesex dove ho studiato anche io): in questi anni presta la sua voce ad alcuni pezzi che compaiono su “Maxinquaye” di Tricky, “Snivilisation” degli Orbital e “Avant Hard” il debutto degli Add N To X.
In un universo parallelo, Will Gregory – figlio di un’appartenente al coro di Covent Garden che bombardò la sua infanzia con musica classica e Beatles - si dirige in America per suonare davvero il sassofono. Inizia a lavorare a San Francisco, al seguito di varie band ma – annoiato dalla vita sul tour bus – si mette a comporre musiche da film (fra cui la più celebre, quella per il film sugli hooligan “ID” degli anni ’90). Un giorno riceve una cassetta di Alison, con la versione quasi finita di “Human”, destinata a diventare uno dei capisaldi di quello che sarà il loro album d’esordio.
Nasce così "Felt Mountain" registrato in un cottage dello Wiltshire, disco che lancierà il duo in tutto il mondo. L’album, uscito nel 2000 e acclamato dalla critica di tutto il mondo, grazie a singoli come “Utopia” e “Human” vende mezzo milione di copie impressionando sia il pubblico statunitense che europeo. A tre anni di distanza, dopo una fervente attività live (che Alison ha alternato a vari dj set solisti, da Parigi a IbizA) e 12 mesi passati in uno studio di Bath, i due fanno parlare di nuovo di sé con “Black Cherry”. Eccola ripresentarsii nel ruolo di una bambola erotica, a metà strada tra una Alice nel paese delle meraviglie ed una Marchesa de Pompadour. Cappelli a cilindro, bustini stringati, guance color porpora e occhi sgargianti, nastri di raso e labbra laccate. Un cambiamento radicale non solo nel vestiario (degno dell’accoppiata vincente Madonna-Jean Paul Gautier), ma anche e soprattutto nel suono.


Messo da parte l'underground il gruppo si dirige verso il pop dancefloor, dando luce al nuovo lavoro "Supernature" uscito da qualche mese. Il nuovo album prende il meglio delle sonorità di Black Cherry spingendole verso l’infinito in un gesto euforico, eccitante e sexy. Il primo singolo Ooh La La ne è la prova migliore: sfavillante come il cavallo stroboscopico su cui la bionda domatrice cavalca nel video. I richiami anni '80 sono innumerevol ascoltando il cd torna ossessivamente in testa alcuni testi: non-stop erotic cabaret dei Soft Cell, Tainted love e l'elettro-dark anni ’80, sensuale ed ambigua. In alcuni pezzi si ritorna alle sonorità del primo album accade in “U never know” dove, tra elettronica spezzata e archi, la voce si attesta su registri alti e sembra voler rincorrere Kate Bush.
Bocciato da tutte i recensori "must" del comparto musicale a mio avviso è frizzante, divertente e psichedelico. Al lato musicale hanno affiancato un'immagine davvero audace e di classe. Il video di Number 1 esce dai classici schemi di provocazione volontaria e si riveste di ironia nella loro sempre presente autocitazione dove il lupo ha preso le fattezze della specie canina.( www.goldfrapp.co.uk ). A parte un certo look per presentarsi al pubblico e qualche masturbata usando l'antenna del suo theremin durante un live, Alison è un bel personaggio: glam, fashion, pop, fetish, affibiatele pure un qualsiasi aggettivo che non stona. L'elemento visivo, amio parere. sembra essere strettamente legato alla musica che ne rappresenta unintegrazione più che un'altra faccia.
Buon ascolto e visione
Ebbene si la regina è tornata. O meglio è in arrivo. Gia da due giorni le radio trasmettono a più non posso il single che anticipa il cd di Mrs Ciccone in Ritchie. Come solito alle chiacchere si aggiungono le innumerevoli critiche. Ma questo è un deja vu se si parla di Madonna. Con un accurato piano di marketing la signora del trasformismo sta pubblicizzando il lancio del nuovo cd "Confessions On A Dancefloor", l'album che arriverà nei negozi l'11 novembre. Eh già.....le leve del marketing mix le conosce molto bene Mrs ciccone in particolar modo se si tratta di Promotion e Position. Non è del tutto casuale la sua presenza in veste di performer agli MTV Europe Music Awards, in programma il prossimo 3 novembre a Lisbona. Tanto meno l'utilizzo del sample degli ABBA nel singolo "Hung up". Infatti il brano riprende un campionamento di "Gimme Gimme Gimme", celebre singolo del quartetto svedese. Gli Abba hanno fatto un'eccezione per Madonna, essendo di solito molto restii a cedere propri brani per operazioni di questo tipo. Ed infine il ruolo di portatrice di verità per la tanto seguita Kabbalah. La Regina del Pop ha lanciato infatti un'invettiva contro la società moderna. "La gente andrà all'inferno se non cambia il proprio atteggiamento malato nei confronti del mondo materiale", "Questo mondo fisico, questo mondo illusorio che crediamo sia vero, ci schiavizza e sarà la nostra rovina." Beh come piazzamento non c'è male....oltre ai milioni di fans già accalappiati ci mettiamo dentro pure qualche moralistuccio e fanatico professante del proprio credo, poichè la signora si rivolge "alle religioni del mondo, e non solo ad unica confessione". Per quanto riguarda il Prodotto sappiamo già che il nuovo cd avrà sonorità disco anni '70, ispirato agli anni della nascente discomusic. Ed ecco spiegato il riciclo Abba e il tentativo di riferirsi ad un momento musicale famoso ed importante in particolar modo negli States e Swinging London. Diciamo poi che il Price è veramente l'ultima leva a cui nessuno, nemmeno chi scrive, farebbe caso......chi non spenderebbe un ventino per il nuovo cd di Maddy???